Ecco tutte le novità introdotte da Apple


iOS 12 è stato presentato ufficialmente da Apple nel corso della conferenza che ha dato il via alla WWDC 2018. Come già anticipato nelle scorse settimane, si tratta di una major release che non stravolge quanto visto con iOS 11, puntando piuttosto a migliorarlo. L’azienda di Cupertino si è concentrata soprattutto sulle prestazioni e sulle nuove funzionalità basate sulla realtà aumentata.

Innanzitutto, Apple ha chiarito come iOS 12 sarà disponibile per tutti i dispositivi che, un anno fa, hanno ricevuto iOS 11. La nuova major release arriverà dunque su iPhone 5s, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X, iPad Mini 2, iPad Mini 3, iPad Mini 4, iPad (quinta generazione), iPad Air, iPad Iar 2, iPad Pro 9.7, iPad Pro 10.5, iPad Pro 12.9 (prima e seconda generazione), iPod Touch 6.


L’azienda di Cupertino ha sottolineato come iOS 11 abbia una diffusione dell’81%, contro appena il 6% di Android Oreo. Il problema della frammentazione continua a rappresentare una delle criticità del robottino verde, mentre anche con iOS 12 Apple punta a una propagazione a macchia d’olio in breve tempo. La prima versione beta è disponibile già da oggi per gli sviluppatori, mentre quella definitiva arriverà come update gratuito in autunno.
Prestazioni e stabilità di sistema
Come detto in apertura, uno dei punti chiave di iOS 12 è rappresentato dal miglioramento delle prestazioni. Durante la conferenza, Craig Federighi, Vice Presidente Senior della divisione software di Apple, ha affermato come un dispositivo come iPhone 6 Plus, grazie all’aggiornamento alla nuova versione del sistema operativo, potrà beneficiare di un “boost prestazionale” nell’ordine del 40% nell’avvio delle app, del 50% nell’attivazione della tastiera e del 70% nella navigazione delle fotografie.


Questo sarà possibile grazie a un nuovo sistema di gestione della CPU, in grado di sfruttare meglio la massima potenza della componente hardware. Come sempre in questi casi, un qualcosa che andrà testato sul campo, ma che potrebbe rappresentare un’importante novità per i dispositivi più datati, avendo peraltro ripercussioni positive da un punto di vista commerciale.
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Nelle scorse settimane si era già parlato di un particolare focus da parte di Apple sul tema della stabilità di sistema. L’azienda di Cupertino, nella persona di Craig Federighi, ha ribadito più volte questo aspetto nel corso della presentazione di iOS 12. Una sorta di risposta a quanto accaduto in questi ultimi mesi in merito alla questione del legame tra usura delle batterie e calo di prestazioni di alcuni modelli di iPhone.


Realtà aumentata
iOS 12 porta con sé ARKit 2, che fornisce agli sviluppatori nuovi strumenti basati sulla realtà aumentata. Tra questi c’è adesso la possibilità di rilevare oggetti 3D e condividere le esperienze con altri utenti. Non a caso, durante la conferenza, sono state mostrate alcune demo nelle quali c’era la partecipazione di più persone in contemporanea. Ma non è tutto.
Apple ha infatti deciso di estendere il supporto alla realtà aumentata anche ad alcune applicazioni di sistema. App come Safari o Messaggi potranno sfruttare ARKit, integrando dunque una serie di funzionalità ad-hoc. L’azienda di Cupertino ha inoltre presentato il nuovo applicativo Measure, che consentirà agli iPhone 6s e modelli successivi di misurare gli oggetti attraverso la fotocamera posteriore.


In tal senso, Craig Federighi ha misurato, durante la presentazione, una valigia poggiata su di un piano. Una volta avviata l’app Measure, ha letteralmente tracciato con le dita i contorni della valigia, facendo apparire un messaggio pop-up con le misure dei singoli lati. Un’applicazione che potrà rivelarsi molto utile in tanti ambiti quotidiani.
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Immancabili le nuove Animoji per iPhone X, come quella del T-Rex e del Koala. Apple ha inoltre introdotto le Memoji, che consentono di creare una sorta di avatar animato con il volto dell’utente. Per intenderci, un qualcosa di molto simile alle AREMoji viste sugli smartphone Samsung, anche se la controparte dell’azienda di Cupertino potrà beneficiare dell’hardware ad-hoc della True Depth Camera. Una possibilità peraltro estesa anche ad iMessage.


Le altre novità di iOS 12
Apple è intervenuta sul sistema delle notifiche. iOS 12 consentirà finalmente di poterle raggruppare per app, il che permetterà una consultazione più agevole, evitando le liste infinite a cui siamo abituati. Migliora anche FaceTime, che supporterà chiamate di gruppo con più di due persone. In particolare, si potrà arrivare a 32 utenti in contemporanea, con la possibilità anche di utilizzare Animoji e Memoji durante le videochiamate.


In relazione alle notifiche inoltre, importanti le migliorie apportate alla funzionalità Non Disturbare, che è stata praticamente ripensata da Apple. Potrà infatti essere completamente impostata attraverso il 3D Touch degli iPhone, con la possibilità di programmarla a determinati orari o in relazione ai luoghi in cui ci si trova. L’azienda di Cupertino ha inoltre pensato anche a una nuova schermata semplificata per la notte, con tutta una serie di informazioni che saranno visualizzate a display.
Da sottolineare anche la funzionalità Screen Time, che consentirà di avere una panoramica sul tempo di utilizzo di ogni applicazione. Un qualcosa che era stato anticipato dalle indiscrezioni nelle scorse settimane, pensato per consentire agli utenti di razionalizzare il tempo quotidiano passato in compagnia degli smartphone. Un concetto molto simile a quello del “benessere digitale” introdotto da Android P.


iOS 12 porta inoltre con se anche la nuova app Shortcut. Con questa sarà possibile automatizzare determinati processi attraverso delle azioni rapide. Per intenderci, un qualcosa di già visto con Workflow che, non a caso, è stata recentemente acquista da Apple. L’azienda di Cupertino non ha fatto altro che farla diventare un’applicazione di sistema, razionalizzandola da un punto di vista grafico.
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Non mancano miglioramenti per SIRI. L’assistente vocale consentirà di avviare delle azioni rapide pronunciando delle parole chiave, oltre ad offrire suggerimenti nella scherma di blocco e in quella di ricerca. Novità anche per l’app Foto, nella quale Apple ha introdotto una nuova modalità di ricerca e una sezione denominata “Per Te”, nella quale saranno raggruppati automaticamente dei ricordi da poter condividere.


Infine, l’azienda di Cupertino ha lavorato a tutta una serie di migliore per le app di sistema: da News a Memo Vocali, passando per Borsa e Apple Books (il vecchio iBooks), fino ad arrivare a CarPlay, con quest’ultimo che finalmente guadagna il supporto ai navigatori satellitari di terze parti. Insomma, un aggiornamento certamente corposo per iOS, che attendiamo di poter provare sul campo.