iPhone XS e XR a confronto con gli avversari Android
Mai come quest’anno i nuovi iPhone scoprono il fianco rispetto agli avversari, puntando su estetica e prestazioni più che su nuove funzioni.

Il suffisso S accanto al nome degli iPhone presentati ieri a Cupertino indica chiaramente che quella in arrivo è una generazione di smartphone di affinamento rispetto alla rivoluzione rappresentata l’anno scorso da iPhone X. I gadget vantano infatti a bordo i processori A12 Bionic — i primi sul mercato costruiti con processo produttivo a 7 nanometri — e dal punto di vista delle prestazioni non avranno probabilmente rivali; per quel che riguarda le altre caratteristiche però non molto è cambiato rispetto all’anno scorso, e per questo motivo può dunque ssere interessante mettere a confronto ciascuno dei tre modelli con gli Android particolarmente validi degli ultimi mesi, per capire quali potrebbero essere le loro nemesi designate.

iPhone XS Max vs. Samsung Galaxy Note 9

Contro iPhone XS Max ad esempio potrebbe battersi ad armi pari il Galaxy Note 9 di Samsung, simile per dimensioni e prezzo. Il gadget extra large di Cupertino ha un display che sulla carta ha una diagonale maggiore, ma che copre una superficie inferiore rispetto a quello senza notch di Galaxy Note 9; di contro, il gadget Apple è più compatto dell’avversario e in tasca dovrebbe essere più comodo da tenere.

Il pennino S Pen è l’arma vincente dello smartphone coreano, mentre iPhone XS Max può rispondere con un sistema di riconoscimento facciale decisamente più evoluto (la risposta di Samsung alle Animoji Apple non è stata esattamente una hit globale, e l’accesso tramite scansione di iride e volto non è altrettanto veloce e sicuro quanto Face ID).